In seguito alle proteste di numerose realtà impegnate in attività assistenziali e di volontariato, è fallita la proposta di Gianfranco Rufa, senatore della Lega, di estendere i fondi del 5×1000 al sostegno del personale in servizio delle Forze dell’ordine. Il MoVI esprime la propria soddisfazione riguardo alle modifiche proposte al ddl, che altrimenti avrebbe creato confusione e svuotato l’istituto del 5×1000 della sua funzione sociale: sostenere le realtà territoriali che ogni giorno si impegnano per la tutela e per lo sviluppo dei beni comuni e per la difesa dei diritti umani. «Comprendiamo l’importanza del lavoro delle forze dell’ordine sul territorio – afferma il Presidente del MoVI Gianluca Cantisani – ma ricordiamo che i fondi del 5×1000 hanno una finalità totalmente diversa, che non può e non deve essere stravolta. Ci auguriamo che le modifiche introdotte al ddl Rufa siano il primo passo di un percorso volto a condividere con le forze politiche una riflessione su come supportare le attività di volontariato incrementando il sostegno e alleggerendo gli adempimenti burocratici, in un momento già di per sé molto complicato come quello che stiamo vivendo. In particolare, è necessario sostenere le piccole realtà, disseminate in tutto il territorio nazionale, che svolgono una funzione preziosa e fondamentale per la tenuta del nostro sistema.»
Ti piacerebbe scrivere sul mondo del volontariato?
C'è qualcosa che vorresti condividere?
Related Posts
Volontariato: la Riforma non convince. Oltre il 50% boccia il Codice, “più burocrazia che partecipazione”
A dieci anni dall’entrata in vigore della Riforma del Terzo Settore, arriva una bocciatura netta da parte di chi il volontariato lo vive ogni giorno: il 51,5% dei volontari esprime …
Il volontariato a dieci anni dalla riforma del Terzo Settore -PISA 17-18 aprile 2026
Appuntamento a PISA il 17-18 aprile 2026 per il convegno “Il volontariato a dieci anni dalla riforma del Terzo Settore” organizzato dall’Università Sant’Anna di Pisa, nell’ambito di un progetto che …
Il MoVI sostiene i Corpi Civili di Pace: la difesa passa dalla nonviolenza
Il MoVI (Movimento di Volontariato Italiano) aderisce e sostiene all’appello promosso dalla CNESC e dalle reti promotrici per il riconoscimento stabile dei Corpi Civili di Pace (CCP) e per l’istituzione …
Il MoVI diventa Rete associativa: un riconoscimento che racconta la forza del volontariato organizzato
Cantisani, Presidente MoVI: “Non un atto formale, ma il riconoscimento del ruolo nazionale di connessione e rappresentanza del volontariato nei territori”. Non un atto formale, ma il racconto di …
Giubileo dei detenuti: chiediamo clemenza e umanità nelle carceri italiane
A buon diritto, Acli, Antigone, Arci, Cgil, Confcooperative Federsolidarietà, Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà, Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia-CNVG, Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti-CNCA, Forum Droghe, Gruppo Abele, …