MoVI Ravenna, una rete che unisce 39 realtà del territorio nel segno della solidarietà

MoVI Ravenna è una rete giovane ma già profondamente radicata nel tessuto sociale cittadino. Nata con l’obiettivo di creare connessioni tra esperienze diverse di volontariato e associazionismo, oggi conta 39 associazioni aderenti tra ETS, APS, ODV, ASD e SSD. Un mosaico variegato che restituisce la fotografia di una comunità attiva, capace di rispondere con creatività e competenza ai bisogni emergenti.

Un panorama di attività che attraversa tutta la comunità – Le realtà che compongono la rete operano nei più diversi ambiti: dalla disabilità alla cultura, dal sostegno sanitario allo sport, dall’aggregazione giovanile alla tutela dei diritti. C’è chi lavora su progetti dedicati alla disabilità con metodologie innovative, chi promuove teatro e musicoterapia, chi interviene contro la violenza di genere, il bullismo e il cyberbullismo, chi sostiene le pari opportunità. E ancora: supporto alle persone indigenti, accompagnamento alle famiglie di minori colpiti da leucemie, linfomi e tumori, sostegno agli anziani, ai minori non accompagnati, attività scout, aiuto compiti, clownterapia, accoglienza e ospitalità per migranti e rifugiati. Una pluralità di esperienze che non si limita alla somma delle singole azioni, ma che nella rete trova uno spazio di confronto e coprogettazione.

Disabilità e immigrazione: i cluster che fanno rete –  All’interno del MoVI Ravenna si sono sviluppati negli ultimi anni veri e propri cluster di collaborazione, capaci di generare progettualità condivise e riconosciute anche all’esterno.

Un primo ambito riguarda la disabilità: diverse associazioni, pur adottando approcci differenti, hanno avviato percorsi comuni che stanno dando risultati concreti e attirando attenzione sul territorio. La coprogettazione è diventata uno strumento stabile di lavoro, capace di valorizzare le specificità di ciascuno.

Un secondo cluster si è consolidato attorno al supporto all’immigrazione e ai rifugiati, in particolare persone in fuga da contesti di guerra. Anche qui la collaborazione tra enti ha permesso di strutturare interventi su più livelli, rafforzando l’efficacia delle azioni e offrendo risposte coordinate ai bisogni delle famiglie.

Il “Pranzo di Natale”: un simbolo cittadino di comunità – Tra le iniziative che hanno avuto maggiore impatto spicca il “Pranzo di Natale” per le persone più fragili – organizzato in collaborazione con la consulta Ravennate delle associazioni di volontariato – diventato in pochi anni un appuntamento molto sentito in città. Un momento di condivisione che coinvolge famiglie con minori e persone in difficoltà, trasformando una ricorrenza tradizionale in un’occasione concreta di inclusione.

Accanto a questo, la rete si è distinta per il sostegno alle famiglie di profughi di guerra, provenienti dall’Ucraina, da Gaza e da altri contesti di conflitto. In collaborazione con la Consulta del Volontariato di Ravenna, il MoVI promuove concerti, mostre e appuntamenti culturali che non solo diffondono la conoscenza dei progetti, ma diventano strumenti di raccolta fondi. Le risorse raccolte si traducono in buoni spesa, contributi per materiale scolastico e supporti concreti alle famiglie in difficoltà.

Collaborazioni analoghe sono state sviluppate anche con la Consulta del Volontariato e dell’Associazionismo dell’Unione della Romagna Faentina, a conferma di una rete capace di dialogare oltre i confini cittadini.

Le alluvioni e la risposta solidale – Nei suoi primi due anni di vita, il MoVI Ravenna non ha avuto modo di strutturare un calendario stabile di eventi pubblici. Le alluvioni del 2023 e del 2024 hanno infatti imposto una priorità chiara: il sostegno alle famiglie e alle comunità colpite da un evento drammatico.

La rete ha concentrato energie e competenze nell’emergenza, confermando la propria vocazione operativa e la capacità di attivarsi rapidamente nei momenti di crisi.

Non è mancata, tuttavia, la partecipazione alla Festa delle associazioni di volontariato organizzata dalla Consulta di Ravenna, occasione che ha suscitato grande interesse tra cittadini e altre realtà associative, rafforzando la visibilità della rete.

Formazione, riforma del Terzo Settore e nuove sfide – Oltre agli interventi sociali, il MoVI Ravenna ha promosso momenti di approfondimento e confronto sui temi che attraversano oggi il mondo dell’associazionismo. In collaborazione con enti locali, associazioni di categoria e ordini professionali – in particolare commercialisti e avvocati – sono stati organizzati convegni e tavole rotonde dedicati all’impatto della riforma del Terzo Settore, agli aspetti fiscali e contabili, e alle nuove sfide normative.

Appuntamenti che hanno registrato un’ampia partecipazione, dimostrando l’interesse verso l’approccio proposto dalla rete: un modello che punta su cooperazione, competenza e visione condivisa.

 

 

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