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BANDO SERVIZIO CIVILE DIGITALE 2023

E’ stato pubblicato dal Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale il bando volontari relativo ai progetti di Servizio Civile digitale 2023. Il Servizio Civile digitale prevede esclusivamente interventi, da realizzarsi in presenza, per il supporto ai cittadini nell'apertura di SPID e per l'accesso ai servizi digitali, nonché attività di educazione digitale per la popolazione. Il bando prevede opportunità per 4.629 ragazzi ed è accessibile sul sito del Dipartimento Per le Politiche Giovanili e su quello del Servizio Civile. La presentazione della domanda avviene accedendo mediante SPID alla piattaforma DOL (Domanda On Line). Si può presentare una sola domanda, scegliendo un solo progetto e una sua sede di attuazione. Le domande devono essere presentate, in modalità online, entro le ore 14:00 del 28 settembre 2023. I progetti hanno una durata di 12 mesi. L’avvio in servizio è previsto entro il 28 dicembre 2023. L’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio è attualmente pari ad € 507,30.   Per poter svolgere il servizio civile bisogna avere i seguenti requisiti:  
  • cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
  • aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
  Se si intende partecipare ai progetti dedicati ai giovani con minori opportunità (per i progetti che lo prevedono), fermo il possesso dei requisiti sopra indicati, occorre appartenere alla categoria specifica indicata dal progetto. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio. Possono presentare la domanda i giovani che:  
  • a causa degli effetti delle situazioni di rischio legate all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e/o legate alla sicurezza di alcuni Paesi esteri di destinazione, abbiano interrotto il servizio volontariamente o perché il progetto in cui erano impegnati è stato definitivamente interrotto dall’ente;
  • abbiano interrotto il servizio civile nazionale o universale a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente;
  • abbiano interrotto il Servizio civile nazionale o universale a causa del superamento dei giorni di malattia previsti, a condizione che il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;
  • abbiano già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani”, nell’ambito del progetto sperimentale europeo International Volunteering Opportunities for All e nell’ambito dei progetti per i Corpi civili di pace;
  • abbiano già svolto il “servizio civile regionale” ossia un servizio istituito con una legge regionale o di una provincia autonoma;
  • nel corso del 2021 siano stati avviati in servizio per la partecipazione ad un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” e successivamente, a seguito di verifiche effettuate dal Dipartimento, esclusi per mancanza del possesso dei requisiti aggiuntivi di cui all’articolo 3;
  • siano state ammesse al Servizio civile in occasione di precedenti selezioni e successivamente poste in astensione per gravidanza e maternità, che non hanno completato i sei mesi di servizio.
  Non possono presentare la domanda i giovani che:  
  • appartengano ai corpi militari ed alle forze di polizia;
  • abbiano interrotto un progetto di servizio civile nazionale, universale o finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” prima della scadenza prevista ed intendano nuovamente candidarsi a tali tipologie di progetti;
  • intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.
  Per informazioni su quale provider abilitato scegliere per attivare la SPID consulta il sito dell’Agenzia Digitale del Governo italiano https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid/identity-provider-accreditati Per la presentazione della domanda di Servizio Civile Universale occorre attivare una SPID con livello di sicurezza 2. Ottenere le credenziali SPID è facilissimo, ti basterà disporre di:
  • un indirizzo e-mail
  • il numero di telefono del cellulare
  • un documento di identità valido
  • la tua tessera sanitaria con il codice fiscale
Guida alle candidature 2022  
Programma “Futuro digitale 2024”
Codice programma PMCSU0049323020077NMTX Il presente programma viene realizzato dall'ente TDM 2000, nell'ambito del bando per il servizio civile digitale e comprende al suo interno 2 progetti nei settori Assistenza ed Educazione, per un totale di 12 operatori volontari di TDM 2000 e dell'ente coprogettante MoVI – Movimento di Volontariato Italiano     Aiutiamo informando 2024 (codice progetto PTCSU0007923020215NMTX) Progetto realizzato dall'ente MoVI (codice ente SU00079) in coprogettazione con l'ente TDM 2000 Settore A - Assistenza
  1. Adulti e terza età in condizioni di disagio
ENTE MoVI - Soccorso Iglesias odv                              (codice ente SU00079A41) via Barbagia 2, Iglesias (SU) – associazione (codice sede 153483) 2 operatori volontari, di cui 1 riservato a ragazzi con ISEE inferiore a €15.000 annui ENTE TDM 2000 - Comune di Escolca (SU)                          (codice ente SU00493A21) via Dante 2, Escolca (SU) – comune (codice sede 206607) 1 operatore volontario, riservato a ragazzi con ISEE inferiore a €15.000 annui - Comune di Jerzu (NU)                             (codice ente SU00493A26) via Armando Businico snc, Jerzu (NU) – biblioteca (codice sede 206962) 1 operatore volontario - Comune di Masullas (OR)                      (codice ente SU00493A20) via Vittorio Emanuele 51, Masullas (OR) – comune (codice sede 206569) 1 operatore volontario

Pubblicazione contributi ricevuti nell’anno 2022

Comunicazioni ai sensi della Legge 4 agosto 2017, n.124 - articolo 1, commi 125-129: adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità.

CONTRIBUTI RICEVUTI DA ENTI PUBBLICI NELL'ANNO 2022

Ente erogatore

Causale

Importo

Data versamento

Dipartimento Servizio Civile Universale

Servizio Civile Universale Estero

9.336,00

28/01/2022

Dipartimento Servizio Civile Universale

Servizio Civile Universale Estero

15.351,07

01/06/2022

Dipartimento Servizio Civile Universale

Servizio Civile Universale Estero

3.892,47

21/11/2022

MLPS

Avviso 3/2022

145.468,51

27/12/2022

Dipartimento Servizio Civile Universale

Servizio Civile Universale Tutoraggio

23.220,00

29/12/2022

 

ASSEMBLEA MOVI 2023: ELETTO IL NUOVO COORDINAMENTO NAZIONALE

Domenica 4 giugno si è conclusa l'Assemblea Nazionale del MoVI; un incontro importante per la vita del movimento, che muove i primi passi di un nuovo percorso, orientato all'edificazione e al consolidamento di "legami che fanno bene".   L'assemblea ha eletto il nuovo coordinamento Nazionale, che sarà chiamato a guidare il Movimento nel prossimo triennio.  Fanno parte del coordinamento  sei membri indicati dall'assemblea:
  • Alessandro Cartisano (MoVI Reggio Calabria)
  • Anna Ventrella (MoVI Roma)
  • Filippo Maritato (MoVI Caltanisetta)
  • Gianluca Cantisani (Presidente uscente)
  • Giovanni Serra (MoVI Cosenza)
  • Guido Turus (MoVI Padova)
a cui si aggiungono i presidenti delle reti regionali:
  • Dino Del Savio (MoVI Friuli Venezia Giulia)
  • Maurizio Marrale (MoVI Lazio)
  • Ferdinando Siringo (MoVI Sicilia)
  Il coordinamento, nella sua prima riunione, provvederà alla nomina delle altre cariche sociali.

VERSO L’ASSEMBLEA MOVI 2023: LA RESPONSABILITÀ DEL VOLONTARIATO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA

Carissimi, abbiamo il piacere di invitarvi a partecipare al terzo appuntamento del percorso che ci porterà all'assemblea Nazionale del 2023. SI terrà online, martedì 23 maggio, alle ore 18.  Per partecipare, collegati al link. L'incontro sarà aperto da una riflessione di Cinzia Scaffidi (giornalista e docente, esperta di global food issues e di comunicazione) e sarà un momento di confronto fra i partecipanti e con le loro esperienze.

Una delle costanti sfide che il volontariato e l'impegno civile si trovano ad affrontare è quello del cambiamento e dell'innovazione, i volontari sono cittadini che vedono le nuove emergenze sociali e le nuove vulnerabilità. In quest'ottica il volontariato non può più esimersi dal necessario cambio di passo che l'emergenza ambientale e la crisi climatica ci impongono. Affrontare i temi ambientali significa affrontare i temi della qualità della vita, delle tante situazioni sanitarie causate dagli inquinanti, significa parlare di territorio e di mafie. Ma anche di migranti climatici, di accesso all'acqua e al cibo. Conoscere ed affrontare i temi ambientali significa costringersi a pensare al nostro impegno per costruire un mondo più giusto in maniera più articolata, anzi riteniamo nell'unico modo possibile. Le questioni sociali più tipiche dei nostri mondi non possono più essere affrontate al di fuori di una riflessione sulla "casa più grande" in cui tutti viviamo.

Seminario Perugia, 19-21 maggio 2023: La pace, i giovani e il Servizio Civile Universale: trasformiamo il futuro

    
Nell’ambito delle iniziative della Marcia PerugiAssisi e del progetto “Reti al Cubo”

Questa iniziativa è rivolta a giovani operatori volontari in servizio civile universale: in servizio, ex e futuri idonei e selezionati. Ha l’obiettivo di approfondire con i diretti protagonisti i valori, il significato e le esperienze di servizio civile universale. Gli iscritti parteciperanno a tutti gli eventi della Marcia PerugiAssisi, dal 19 al 21 maggio. In particolare avranno un ruolo centrale alla Marcia, che si svolgerà domenica 21 maggio 2023, all’insegna del motto “Trasformiamo il futuro”: sarà il più grande evento di giovani per la pace degli ultimi anni. Protagonisti della Marcia saranno infatti oltre 10.000 studenti e studentesse, bambine e bambini, ragazzi e ragazze, insegnanti e dirigenti scolastici provenienti da ogni parte d’Italia. La Marcia PerugiAssisi e gli eventi collegati sono anche una grande opportunità di promozione del Servizio Civile e dei Corpi Civili di Pace, in quanto i valori della nonviolenza e del pacifismo promossi attraverso questa manifestazione sono analoghi. Per questo motivo, la partecipazione diretta come protagonisti dei volontari e delle volontarie attualmente in servizio alla Marcia e al Meeting è considerata di grande importanza, soprattutto per le loro testimonianze nei confronti dei giovanissimi che partecipano a queste iniziative e che vogliono prendere parte attiva nel percorso verso la pace e la cittadinanza globale.

Venerdì 19 maggio
Entro h. 13,00: accoglienza e sistemazione in hotel h. 15,30: Trasformiamo il futuro Saluti degli organizzatori Introduzione Flavio Lotti, Coordinatore della Marcia PerugiAssisi Esperienze e testimonianze di Servizio Civile dei partecipanti Laboratorio di costruzione di cartelli e striscioni per la Marcia Coordinano: Giorgio Volpe, Coordinatore Responsabile SCU MoVI e Nicola Perrone, Solidarietà e Cooperazione CIPSI. h. 18,00-18,30: Esperienze di azione nonviolenta in Ucraina  con: Angelo Moretti, portavoce MEAN h. 18,00 Conclusione prima sessione Cena in hotel e serata a Perugia  
Sabato 20 maggio Seconda sessione
h. 10,30: Pace e Servizio Civile Universale di fronte ad un mondo che scoppia Incontro animato di confronto con: Guido Barbera, presidente Solidarietà e Cooperazione CIPSI Paolo Della Rocca, referente MoVI | Pace e nonviolenza Laura Milani, presidente CNESC Giovanni Rende, rappresentante nazionale dei volontari in SCU Angelo Moretti, portavoce MEAN Saluti del rappresentante del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale (*da confermare) Coordina: Gloria Volpe, coordinatrice responsabile SCU CIPSI Conclusioni h. 12,30 h. 15,00: Partecipazione al Meeting Nazionale delle Scuole di Pace, che si svolgerà a Perugia e nei luoghi di Assisi che raccontano la vita di San Francesco, Patrono d’Italia. Interventi e testimonianze dei giovani in Servizio Civile Universale Cena in hotel a Perugia  
Domenica 21 maggio h. 8,00-16,00: partecipazione alla Marcia PerugiAssisi
Per partecipare al corso bisogna iscriversi online al link https://forms.gle/FKtrHPogvdeQdaCS6 entro il 10 maggio 2023, compilando la scheda d’iscrizione e allegando il CV. Tra gli iscritti con migliore CV e motivazioni saranno selezionati i primi 50 iscritti, per i quali è previsto il rimborso di viaggio, vitto e alloggio per 2 notti, previa presentazione dei giustificativi di spesa. Il viaggio dovrà avvenire nella forma più economica possibile, non sono rimborsati i viaggi con auto private, solo con mezzi pubblici. Il vitto e l’alloggio è a cura dell’organizzazione. Per i giovani in SCU i giorni di partecipazione al Corso saranno comunicati al Dipartimento come giorni di servizio fuori sede.

Per informazioni: CIPSI, cipsi@cipsi.it

  Il progetto è realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2021 a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore di cui all’art. 72 del decreto legislativo n.117/2017.

Campagna NOI+ per il riconoscimento delle competenze dei volontari

Gentili,

come preannunciato nei giorni scorsi e come raccontato nel webinar che si è svolto il 18 aprile, il Forum Terzo Settore, insieme a Caritas Italiana ha dato il via alla campagna “NOI+ Valorizza te stesso, valorizzi il volontariato”. L’obiettivo della campagna è quello di coinvolgere 10mila volontari nella compilazione di un questionario sulle competenze acquisite e sviluppate nelle loro attività di volontariato. Si tratta del primo, indispensabile passo nel percorso che il Forum Terzo Settore ha deciso di intraprendere, insieme a Caritas Italiana e in collaborazione con il dipartimento di Scienze della Formazione di Roma Tre, per giungere a un riconoscimento formale delle competenze dei volontari nel nostro Paese.

Ricordiamo che lo stesso Codice del Terzo Settore punta a questo obiettivo, disponendo che vengano definiti “i criteri per il riconoscimento in ambito scolastico e lavorativo delle competenze acquisite nello svolgimento di attività o percorsi di volontariato”.

Il traguardo è molto importante per le organizzazioni di volontariato e per tutto il Terzo settore, di cui si vuole rafforzare il ruolo e il valore nella nostra società.

Il vostro aiuto per coinvolgere un numero così elevato di volontari è cruciale: per questo vi chiediamo di sostenerci in questa campagna, diffondendo il più possibile i materiali che abbiamo predisposto e stiamo continuando a predisporre, attraverso i canali web e social, ma anche e soprattutto diramando le informazioni ai vostri soci e alle vostre reti territoriali.

In particolare, in allegato trovate le prime 4 card social e un file word con un testo con cui accompagnarle.

Il sito www.noipiu.it, sul quale svolgere il questionario, è già attivo e contiene una sezione con altri materiali comunicativi oltre le 4 card qui in allegato, come il video promozionale della campagna e 20 card specifiche per ciascuna Regione. Provvederemo a mano a mano ad aggiornare il sito, dal quale potrete scaricare ciò che vi è più utile.

E’ tempo di dare valore al volontariato! 

NOI+. Valorizza te stesso, valorizzi il volontariato

Compila e fai compilare il questionario su noipiu.it 

4 CARD TESTIMONIAL con testi.docx

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DPCM – contributo caro bollette a favore di ETS e ONLUS

Ai Soci; Al Coordinamento; Ai Forum Regionali; p.c. Consulte:   E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 8 febbraio 2023 - Riconoscimento di un contributo a favore degli enti del Terzo Settore con il quale vengono fornite le indicazioni per accedere al contributo “caro-bollette” 2022. Come si ricorderà, con il DL 144/22 erano stati stanziati 270 Mln€ a favore di ETS e Onlus, per far fronte agli aumenti dei costi di gas ed energia elettrica. Di seguito un breve scheda, invitando alla massima diffusione.   RISORSE Sono disponibili: a) 120 mln€ a enti che erogano prestazioni socio-sanitarie o socio assistenziali in regime residenziale o semiresidenziale per persone con disabilità; b) 50 mln€ a enti che erogano prestazioni socio-sanitarie o socio-assistenziali in regime residenziale o semiresidenziale per persone anziane; c) 100 mln€ agli altri enti, non rientranti ai punti a) o b).   DESTINATARI Le risorse di cui al punto a) sono destinate a: a1) enti iscritti al RUNTS; a2) OdV coinvolte nel processo di trasmigrazione; a3) APS coinvolte nel processo di trasmigrazione; a4) ONLUS iscritte nella relativa anagrafe; a5) enti religiosi civilmente riconosciuti; Le risorse di cui al punto b) sono destinate a: b1) enti iscritti nel RUNTS; b2) OdV coinvolte nel processo di trasmigrazione; b3) APS coinvolte nel processo di trasmigrazione; b4) ONLUS iscritte nella relativa anagrafe; b5) enti religiosi civilmente riconosciuti; b6) associazioni; b7) fondazioni; b8) aziende di servizi alla persona di cui al decreto legislativo 4 maggio 2001, n. 207. Le risorse di cui al punto c) sono destinate a: c1) enti iscritti nel RUNTS; c2) OdV coinvolte nel processo di trasmigrazione; c3) APS coinvolte nel processo di trasmigrazione; c4) ONLUS iscritte nella relativa anagrafe; c5) enti religiosi civilmente riconosciuti;   PROCEDURA PER LA RICHIESTA DELLE RISORSE Nelle prossime settimane Invitalia renderà disponibile la piattaforma informatica «Contributo energia», accessibile direttamente dal sito del Ministero per le disabilità e dal sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Accedendo con lo SPID o CIE sarà possibile presentare la richiesta di contributi entro 30 gg dalla sua attivazione (sarà nostra cura tenervi informati). Occorrerà inserire anche alcuni dati, fra i quali: - nel caso delle risorse di cui ai punti a) e b)

o gli estremi dell’autorizzazione o dell’accreditamento o del convenzionamento

o l’importo tale al netto dell’IVA delle fatture relative al III trimestre 2022 e al III trimestre 2021 relative a gas e energia elettrica

- Nel caso delle risorse di cui ai punti c) l’importo tale al netto dell’IVA delle fatture relative a i primi 3 trimestre 2022 e analogo periodo dei 2021 relative a gas e energia elettrica; - Ove richiesto, la regolarità contributiva.   QUANTIFICAZIONE ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO Il contributo è calcolato applicando all'incremento del costo, registrato nei periodi utili di cui alle lettere g) e h), comma 2, dell'art. 3 del presente decreto, una percentuale di liquidazione determinata secondo il prospetto di seguito riportato: Non sono previsti contributi in caso di incrementi dei costi inferiori al 20%. In ogni caso, circa le risorse di cui ai punti a) e b) l’importo massimo per ciascun richiedente sarà di 50.000 €; per le risorse di cui al punto c) l’importo massimo sarà di 30.000 €. Scaduti i termini per la presentazione delle richieste, entro 60 gg, Invitalia predispone, per ciascuna tipologia di risorse di cui ai punti a), b) e c) , una graduatoria , secondo un ordine decrescente a partire dalla maggiore percentuale di incremento dei costi e dando priorità, nel caso di percentuale paritaria, al maggior importo del costo sostenuto.

APPALTI, FORUM TERZO SETTORE: TESTO MIGLIORATO SU COLLABORAZIONE CON P.A.

Roma, 30 mar – “Per quanto riguarda la collaborazione tra amministrazioni pubbliche e Terzo settore, il nuovo Codice degli Appalti approvato in Consiglio dei ministri appare migliorato nella semplificazione e nell’armonizzazione con norme e sentenze costituzionali già esistenti: le nostre proposte sono state fatte proprie dal Parlamento e recepite dal Governo”. Lo dichiara Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Terzo Settore. “In particolare - prosegue -, si riconosce ora la natura di interesse generale delle attività svolte dal Terzo settore e il valore dell’amministrazione condivisa quale modello organizzativo fondato sulla comunanza di interessi tra il Terzo settore e le P.A. e, dunque, sulla condivisione della funzione amministrativa. Un efficace rapporto tra pubblico e privato sociale può produrre risultati molto positivi per lo sviluppo del Paese, anche alla luce dell’importante lavoro da svolgere per la gestione del Pnrr: è fondamentale, però, che si inserisca all’interno di un quadro che garantisce trasparenza e legalità” conclude Pallucchi.   Comunicato Stampa: 30 marzo_Forum Terzo Settore

VERSO L’ASSEMBLEA MOVI 2023: IL MOVI CASA COMUNE DEL VOLONTARIATO ITALIANO

Cosa significa essere Casa Comune del Volontariato?

Come possono organizzarsi le reti territoriali per valorizzare la grande riserva di gratuità che c'è nelle comunità? Quale spazio possono offrire a quelle esperienze di volontariato che non entreranno nella riforma del Terzo settore?

[INCONTRO ONLINE: Giovedì 30 marzo; ore 18.00-19:30]

Carissimi,

ho il piacere di invitarvi a partecipare al terzo appuntamento del percorso  che ci porterà all'assemblea Nazionale del 2023. SI terrà ad un  ONLINE,  giovedì 30 marzo, alle ore 18. Per partecipare collegati al link.

Ti aspettiamo!

L'incontro sarà aperto da una riflessione di Giovanni Serra, e sarà un momento di confronto fra i partecipanti e con le loro esperienze. Vi aspetto! Gianluca Cantisani   LE DOMANDE VERSO L'ASSEMBLEA Siamo ormai in un contesto nel quale l’equità, la sicurezza sociale, il diritto a pari opportunità rispetto al futuro si sono ridotte progressivamente e incessantemente da almeno 25 anni. La nostra stessa Carta Costituzionale è a rischio, prima che per questioni puramente politiche, per ragioni economiche. Il MoVI, proprio in coerenza con la Costituzione, ha nel proprio DNA la lotta alle cause dell’emarginazione, la difesa dei diritti, l’animazione di reti di solidarietà nel territorio. Ma dobbiamo ora prendere atto del fatto che gli ultimi decenni del nostro Paese hanno determinato processi di impoverimento, di riduzione del welfare e dei diritti. In questi scenari, quale deve essere il ruolo di un grande movimento di volontariato, rete di solidarietà nel territorio, laboratorio di idee e politiche sociali come il MoVI? Quale la riflessione del MoVI, rete che negli anni ha lavorato sulle nuove povertà, sulla povertà educativa, su un welfare partecipativo, mentre oggi sembriamo ricadere nell’impoverimento economico più classico e affrontiamo un’emergenza climatica globale?